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Progetti » Edificio a Torre

TORRE 10
Progetto Univillage – Sesto San Giovanni
 
Progettare specchiandosi nell’acqua è una delle cose più interessanti che un architetto può affrontare. Se poi l’acqua non esiste, ed è stata realizzata all’interno di un progetto di parco urbano ed agricolo di 300000 mq diventa una sfida ancora più interessante. Quasi un’area di “risulta” dell’intervento di urbanizzazione denominato “P.I.I. Bergamella”, con una difficile conformazione che rende di difficile sviluppo l’utilizzo dei piani interrati dedicati ad autorimesse e locali tecnologici e di fatto tralasciata dalla committenza sino al 2019, è stata sempre ben chiara, come potenzialità urbanistica/edilizia allo studio Magni, che aveva compreso il suo valore come elemento terminale a chiusura dell’ambito costruito. E’ stato necessario aspettare l’ultimazione dei lavori di urbanizzazione per risottolineare il potenziale del contesto in cui l’intervento si andava a collocare, uno specchio d’acqua, collegato da un canale che attraversa a vista il parco, sormontato da passaggi lignei e che naturalmente sottolinea il progetto edilizio proposto. Un volume che, contrapponendosi alla disarmonia del lotto stesso, si integra con i suoi volumi semplici e definiti nell’area di verde urbano realizzato, utilizzando colori e armonie lineari necessarie a non “invadere” gli spazi attigui con i modelli edilizi volutamente marcati. Un ampio giardino unisce e “riunisce” ogni eventuale idea di “strappo” che l’area edificabile potrebbe generare, fondendosi semplicemente con il contesto. 

TOWER 10
Univillage Project - Sesto San Giovanni
 
Designing around water is one of the most interesting challenges around for any architect. If the water doesn’t actually exist yet, and will be installed as part of a 300,000 square metre urban and agricultural complex, the challenge becomes all the more enticing. Created as a result of the “P.I.I. Bergamella” urbanisation works, with a problematic shaped layout which made it difficult to use the underground floors, dedicated to garages and technical rooms, the plot had been overlooked by the client until 2019. Yet Studio Magni was instantly aware of its potential value as a construction element and a powerful way of bringing the complex to a close. We had to wait for the end of the urbanisation works in order to see the full potential of the project. A body of water was installed, connected by a canal running through the complex and traversed by wooden walkways, naturally emphasising the design of the complex. In contrast to the lack of harmony of the plot, the simply design of the intervention integrates with the green space, using colours, harmonious lines and clearly defined modules to avoid “invading” the surrounding spaces. The large garden overcomes any sense of detachment that the complex could have generated, instead simply becoming part of the wider setting.